Stradella tra ieri e oggi: due appuntamenti il 12 aprile e il 3 maggio per scoprire la storia e le tradizioni

STRADELLA Il 12 aprile e il 3 maggio, Stradella offre l’opportunità di riscoprire la sua storia attraverso due eventi unici, che raccontano le tradizioni e le trasformazioni della città dal Medioevo al Novecento. Questi appuntamenti speciali includono visite guidate, racconti storici e mostre fotografiche, il tutto arricchito da degustazioni di prodotti tipici locali.

Il 12 aprile, il viaggio nel passato di Stradella inizia alle 15.30 con una visita che si snoda tra i secoli. I partecipanti avranno l’opportunità di esplorare la Basilica di San Marcello in Montalino, la Torre Civica, la Chiesa Parrocchiale, la rampa Pascoli con le antiche mura, la Piazza del Mercato e il Palazzo Comunale, un percorso che ripercorre la storia della città fino al XIX secolo. Il punto di ritrovo sarà il parcheggio di Piazzetta degli Alpini. Alle 17.00, nella Sala della Cultura, sarà proiettato un video che racconta la Stradella di un tempo, accompagnato da una mostra di foto storiche e una degustazione di prodotti De.Co. della città.

Il 3 maggio, l’attenzione si sposterà invece sull’Ottocento e il Novecento. Alle 15.30, i visitatori si ritroveranno al Museo della Fisarmonica per una visita guidata che li condurrà alla scoperta della statua del fisarmonicista, della Fabbrica Dallapé, del Teatro Sociale, di Piazza Vittorio Veneto e del Palazzo Comunale, percorrendo le tappe che hanno segnato la Stradella moderna. Il punto di ritrovo sarà il Museo della Fisarmonica. Alle 17.00, fuori dalla Sala della Cultura, sarà allestita una mostra di moto d’epoca, mentre all’interno si potrà visitare una galleria fotografica dedicata alla storia delle fabbriche di moto della città.

Questi due eventi offrono un’opportunità unica di immergersi nel passato di Stradella, scoprendo le sue tradizioni, la sua cultura e le sue trasformazioni attraverso gli occhi di chi ha vissuto e raccontato la città. Un’occasione imperdibile per tutti coloro che vogliono conoscere più a fondo la storia di questo affascinante angolo di Lombardia.

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