BRONI L’amministrazione comunale di Broni lancia una nuova offensiva contro il degrado urbano, con un doppio intervento mirato: più controlli contro i comportamenti incivili e un piano di valorizzazione degli spazi commerciali inutilizzati. L’obiettivo è contrastare il crescente malcontento dei cittadini e migliorare la qualità della vita in città.
Il primo passo è il potenziamento dei controlli su due problemi sempre più diffusi: l’abbandono dei rifiuti e la mancata raccolta delle deiezioni canine. Durante un incontro in municipio, il sindaco Antonio Riviezzi, insieme all’assessore Christian Troni, ai consiglieri comunali, alle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), alla Polizia Locale e ai referenti di Broni-Stradella Pubblica e Idealservice, ha definito le azioni da mettere in campo. Le GEV intensificheranno i controlli, verificando che i proprietari di cani abbiano i sacchetti obbligatori e sanzionando chi non rispetta le regole. Inoltre, saranno installate fototrappole per individuare chi abbandona i rifiuti in punti critici già mappati.
Ma l’iniziativa non si ferma ai controlli. Il 17 marzo il Comune incontrerà i proprietari dei locali commerciali sfitti per coinvolgerli nella cura dell’arredo urbano. Verrà chiesto loro di mantenere pulite le vetrine, come già previsto dal regolamento, e di valorizzarle con immagini storiche della città o del territorio, per migliorare l’estetica del centro e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Il sindaco Riviezzi sottolinea come il decoro urbano sia diventato una priorità, non solo per l’aspetto estetico, ma per il benessere collettivo. Se da un lato il rispetto delle regole dipende dal senso civico dei cittadini, dall’altro l’amministrazione si impegna a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per rendere Broni più pulita e ordinata. Un progetto che non si esaurisce qui, ma che continuerà con nuove azioni per migliorare l’immagine e la vivibilità della città.