MENCONICO – Parte il progetto per mettere in sicurezza un’intera frazione minacciata dalle frane. Dopo aver ottenuto un contributo di circa 1 milione di euro il comune di Menconico, guidato dal sindaco Paolo Donato Bertorelli, sta mettendo nero su bianco il progetto che dovrà salvare la frazione Giarola da un vasto dissesto idrogeologico che non solo ha causato il cedimento del terreno ma anche profonde crepe su numerose abitazioni. Proprio nelle scorse settimane Regione Lombardia ha stanziato un milione di euro per ridurre il rischio idrogeologico in località Giarola Bassa.
Questi fondi sono inseriti nello stanziamento regionale di 117,3 milioni di euro per interventi a difesa del suolo e a contrasto del rischio idrogeologico nel territorio lombardo. La frazione di Giarola Bassa da anni è soggetta ad un movimento franoso che interessa anche il centro abitato. Ora grazie a questi fondi, richiesti dall’amministrazione comunale si potrà finalmente mettere in sicurezza il paese.
“Sono anni che stiamo cercando di reperire i fondi per risolvere il problema della frana di Giarola – sottolinea il sindaco Bertorelli – dove un vasto dissesto sta interessando il centro abitato. Qui abbiamo case fortemente danneggiate ed alcune non sono più agibili. Il comune si era fatto carico di effettuare sondaggi tramite trivellazioni al fine di individuare le falde acquifere che causano il movimento franoso. Il geologo ha poi redatto un ottimo progetto per la risoluzione del problema. Abbiamo avuto molteplici sopralluoghi da parte dei tecnici Utr di Pavia. Gli abitanti della frazioni sono esasperati – continua Bertorelli – nel vedere le cantine ed i garage allagati e le case con grosse crepe nei muri. La frana ha coinvolto anche la strada statale del Penice”.
Il sindaco di Menconico conclude: “Con questo intervento metteremo in sicurezza l’intera frazione di Giarola a salvaguardia delle abitazioni e della viabilità. La strada che collegava Giarola bassa con Giarola alta in vicinanza del corso d’acqua e delle case ormai da mesi non è più percorribile proprio per questo vasto dissesto”.