BAGNARIA Truffatori in azione a Bagnaria e Romagnese. Utilizzando la scusa che un parente caro ha avuto un incidente stradale i truffatori, fingendo di essere carabinieri, cercano in questo modo di raggirare gli anziani chiedendo cospicue somme di denaro. Un sistema già utilizzato ma che in queste settimane è sempre più frequente. Per questo motivo i sindaci dei due comuni scendono in campo mettendo in guardia i propri concittadini.
“In merito ai recenti episodi di truffe ai danni di cittadini, in particolare anziani – sottolinea il sindaco di Bagnaria, Mattia Franza – sono stati registrati nuovi tentativi di frode da parte di individui che si spacciano per appartenenti alle Forze dell’ordine, in particolare Carabinieri. Questi malintenzionati, utilizzando tecniche sempre più sofisticate, arrivano a simulare con l’intelligenza artificiale la voce dei figli delle vittime, sostenendo che siano coinvolti in incidenti o situazioni di emergenza, per poi richiedere il versamento di denaro o la consegna di oggetti di valore”.
“In caso di ricezione di telefonate sospette – continua il primo cittadino di Bagnaria -, si invita la popolazione a non fornire alcuna informazione personale e a contattare immediatamente il 112 per segnalare l’accaduto. La prevenzione e la collaborazione di tutti sono fondamentali per contrastare queste attività illegali. Si esorta la cittadinanza a diffondere queste informazioni, soprattutto tra le persone più vulnerabili, come gli anziani, che spesso sono i principali bersagli di tali raggiri”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Romagnese, Manuel Achille che spiega: “Non appena abbiamo saputo dei primi casi avvenuti sia ai nostri concittadini di Romagnese che nei comuni limitrofi, abbiamo subito realizzato un avviso sui nostri canali ufficiali allertando che erano in corso queste chiamate da parte di farabutti che si spacciavano per forze dell’ordine, cercando di captare informazioni strettamente riservate. Ribadiamo che carabinieri e forze dell’ordine non chiedono mai soldi o informazioni su beni personali. Prestate quindi la massima attenzione a questo genere di telefonate e informate immediatamente il 112”.