VOGHERA Ammontano ad oltre 500mila euro i lavori che verranno eseguiti nel 2025 relativi alle opere di difesa spondale del Cavo Lagozzo nel tratto a ridosso del ponte di strada Folciona. Opere che non solo prevedono la risagomatura di alcuni tratti del cavo che con le piogge abbondanti non sono in grado di contenere l’acqua causando in questo modo allagamenti ma anche il rifacimento del ponte stesso che essendo piuttosto stretto ostacola il regolare deflusso dell’acqua in presenza di temporali violenti.
Due dunque gli interventi messi in programma. Proprio nei giorni scorsi è stato approvato il progetto esecutivo che riguarda il proseguimento del consolidamento spondale del Cavo Lagozzo in località strada Folciona. L’intervento facente parte del Programma triennale delle opere pubbliche varato dal Comune di Voghera prevede una investimento complessivo di circa 158mila euro.
“Il Cavo Lagozzo o canale dei Mulini – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Gabba – è il maggiore fosso ove vengono convogliate le acque provenienti dal sistema fognario della città di Voghera che utilizza storicamente un “sistema misto” che comprende appunto sia le acque nere che quelle bianche derivanti dalle precipitazioni meteorologiche. Questo comporta che in occasione di eventi meteorologici particolarmente intensi il canale sia soggetto ad invasi di notevole entità che nelle parti strutturalmente deboli molto spesso si verificano danni alle sponde e cedimenti delle stesse con il rischio di conseguenti allagamenti degli abitati e delle culture circostanti”.
“Tale circostanza – dice ancora Gabba – crea una situazione di forte criticità che costituisce una priorità nel programma degli interventi da adottare da parte dell’Amministrazione comunale, al fine di mettere in sicurezza il territorio vogherese”. L’intervento di progetto, che verrà realizzato nel 2025, prevede l’adeguamento in altezza delle sezione del tratto di strada Folciona con opere che svolgono inoltre la funzione di stabilizzare le sponde del canale rispetto a fenomeni di instabilità gravitativi e dell’azione idrodinamica della corrente facendo altresì attenzione all’impatto ambientale. Verrà di fatto utilizzato un sistema “a scogliera” utilizzando cioè del pietrame di cava (massi ciclopici) stabilizzati ed accuratamente intasati negli interspazi con calcestruzzo.
“Come detto – conclude l’assessore Gabba – l’intervento fa parte di un programma di messa in sicurezza del territorio che prevede tra l’altro anche il rifacimento del ponte, con aumento della sezione idraulica dello stesso, sempre sul cavo Lagozzo in corrispondenza di strada Folciona, opera immediatamente a valle dell’intervento di consolidamento spondale che verrà eseguito. Anche quest’opera include un’ulteriore avanzamento del consolidamento spondale del canale andando a completare la messa in sicurezza delle proprietà prospicienti. L’intervento prevede un investimento di circa 375mila euro coperto da fondi interni al Comune”.